Aveva scritto, morte bastarda, vieni a prendermi; muore 5 giorni dopo il suo amico

Paolo Mantovani era rimasto scioccato dalla morte in un incidente del suo migliore amico. Poi a suo volta è rimasto vittima di un incidente mortale

Paolo Mantovani
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22 Settembre 2018 - 10.32


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Una storia triste e una lugubre profezia: dopo la morte di uno dei suoi più cari amici in un incidente stradale, si era sfogato su Facebook scrivendo: “Morte bastarda, vieni a prendermi che sono pronto. Ciao Max, ci vediamo presto”. Giovedì 20 settembre, ha perso la vita anche lui, nello stesso modo. A soli cinque giorni di distanza dal decesso del suo fraterno amico. È quanto accaduto a Paolo Mantovani, 35enne di Monza. Paolino, come veniva comunemente chiamato dagli amici, ha tamponato un’auto lungo la tangenziale alle porte della sua città ed è sbalzato fuori dall’abitacolo della sua auto, una Smart. È morto sul colpo. La polizia stradale è al lavoro per accertare la dinamica dell’incidente.
Secondo quanto riportato dai quotidiani, il corpo di Paolo è stato trovato a decine di metri di distanza dal luogo dello schianto: a causa della velocità e del fatto che, forse, non aveva allacciato la cintura di sicurezza.
Sabato 15 settembre, a pochi chilometri dal punto in cui è morto Paolino, aveva perso la vita il suo amico Massimo Pierro, 36enne brianzolo. “Fratello non dovevi…”, aveva aggiunto Mantovani su Facebook.

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