Il patrigno picchia sua madre con calci e pugni: 17enne lo accoltella

E' successo a Certosa, in provincia di Pavia. L'uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La posizione del ragazzo al vaglio del Tribunale per i minori di Milano

Un'immagine contro la violenza sulle donne

Un'immagine contro la violenza sulle donne

globalist 19 settembre 2018

Una storia di violenza familiare a Certosa, in provincia di Pavia. Un ragazzo di 17 anni ha accoltellato il patrigno, un uomo di 40 anni, che stava picchiando sua madre con calci e pugni dopo averla scaraventata a terra.
L'uomo ha riportato ferite all'addome giudicate guaribili in 15 giorni: i carabinieri l'hanno denunciato alla magistratura per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. In ospedale sono finiti anche la convivente dell'uomo, una donna di 42 anni, e il figlio 17enne: ad entrambi sono state diagnosticate ferite e contusioni, con un mese di prognosi.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, il 40enne e la donna avrebbero iniziato a litigare per futili motivi. La discussione è degenerata sino a che l'uomo ha cominciato a colpire la sua compagna con calci e pugni, scaraventandola sul pavimento. A quel punto è intervenuto il figlio in difesa della madre: prima avrebbe cercato di bloccare il patrigno, poi ha afferrato un coltello colpendolo. Nella colluttazione ad avere la peggio è stato però il ragazzo. La posizione del 17enne è ora al vaglio del Tribunale per i minori di Milano.