Tragedia del torrente Raganello, emessi 7 avvisi di garanzia

I reati ipotizzati sono quelli di omicidio colposo e lesioni colpose per le nove vittime dell'onda di piena del torrente Raganello

I soccorsi sul luogo dell'incidente

I soccorsi sul luogo dell'incidente

globalist 12 settembre 2018

Il 20 agosto scorso nove escursionisti sono morti a causa di un'onda di piena nel torrente Raganello, vicino Castrovillari (Cosenza). Oggi sonos tati emessi 7 avvisi di garanzia nell'ambito dell'inchiesta per chiarire le responsabilità della tragedia.


I reati ipotizzati sono quelli di omicidio colposo e lesioni colpose, inondazione colposa ed omissione di atti d'ufficio. Sull'identità delle persone nei confronti delle quali sono stati emessi gli avvisi la Procura della Repubblica di Castrovillari mantiene il massimo riserbo. Si tratterebbe, comunque, stando a quanto appreso, di amministratori pubblici e privati.


"Sin dai primi passi dell'inchiesta - ha aggiunto il procuratore Facciolla - abbiamo lavorato senza sosta per dare una risposta a quanti sono rimasti coinvolti nella tragedia del torrente Raganello: alle vittime ed ai loro familiari, ai feriti ed a quanti, pur essendo usciti indenni, hanno subito un grave trauma psicologico per la terribile vicenda che hanno vissuto. Per questo è giusto dare una risposta di giustizia nei tempi più rapidi e nel modo più efficace possibile".


"Il nostro impegno, in questo senso - ha detto ancora il Procuratore di Castrovillari - è massimo. Ci stiamo avvalendo, tra l'altro, delle migliori competenze tecniche che rappresentano il meglio di quanto possa offrire, in questo senso, la Calabria".