La breve vita del bordello delle bambole: la polizia chiude LumiDolls per attività illecita

La prima casa d'appuntamenti per bambole è risultata come attività illecita di affittacamere. Le bambole sono state sequestrate

Una bambola sessuale

Una bambola sessuale

globalist 12 settembre 2018

Ne hanno parlato tutti per giorni, ma è ha avuto vita breve LumiDolls, la prima casa d'appuntamenti per bambole che aveva aperto a Torino e che ha ora chiuso in seguito a dei controlli della polizia municipale che ha riscontrato un'attività illecita di affittacamere, che è costata ai proprietari una multa di oltre 3000 euro. 


Dopo il sold out all'annuncio dell'apertura, chiude la casa d'appuntamento delle sex doll a Torino, la prima in Italia. I sigilli sono stati messi dalla polizia municipale che ha compiuto un blitz all'interno dell'appartamento in collaborazione con il servizio d'igiene della Asl. E' stata riscontrata un'attività illecita di affittacamere e i titolari del bordello di bambole di silicone sono stati denunciati e multati di oltre tremila euro.


Dai controlli da LumiDolls, la prima casa d'appuntamento con bambole in Italia, che la scorsa settimana ha aperto alla periferia di Torino, è emerso che l'attività di ospitalità non è a norma di legge: si tratta di un esercizio abusivo di affittacamere.


Quello che era stato presentato come una sorta di "negozio del piacere" in realtà risulta essere un vero e proprio albergo a ore. La proprietà parla soltanto delle necessità di regolarizzare alcune formalità e annuncia la ripresa dell'attività già nei prossimi giorni.


Sono attese, comunque, le verifiche del servizio di igiene per accertare se il sistema di pulizia delle bambole sia a norma o meno. Intanto, le stanze, tre in tutto con doccia e tv, che, a richiesta trasmette filmati a luci rosse, sono state sequestrate. Così come le otto bambole, tra cui una versione maschile, che sono risultate sprovviste di etichette con le indicazioni sui materiali e sul Paese di produzione.