Il bimbo non vaccinato isolato e l'immuno depresso a casa: vittime del governo pressappochista

Due vicende uguali e contrarie dimostrano l'ambiguità dell'esecutivo che teme di perdere voti in un paese che festeggia il Medioevo come fosse un Luna Park

Vaccini

Vaccini

Daniela Amenta 12 settembre 2018

Ho letto di questo bimbetto di Torino, anni 4, non vaccinato, che è stato tenuto da solo in palestra per ore. Brutta cosa. Le maestre avrebbero almeno potuto avvertire la famiglia che nel frattempo ha presentato un esposto e una denuncia alla magistratura.
Ho letto pure, però, di un bambino di otto anni, lo chiameremo Andrea, di Castelfranco Veneto, che dopo il trapianto di midollo della sorellina e mesi di chemio durissima non potrà frequentare la scuola, la sua, perché ha in classe 5 ragazzini non vaccinati. Andrea è un immunodepresso e rischia la vita.
Entrambi i casi sono da ascrivere al pressapochismo di questo governo che sul tema dei vaccini non prende una decisione chiara, che prende in giro genitori, bambini, insegnanti, presidi, medici della Asl e pediatri divulgando ossimori e informazioni confuse, giocando addirittura con la salute dei bambini per pura propaganda.
Per alimentare la pancia di un Paese che festeggia il Medioevo come fosse un Luna Park. Il medesimo governo preoccupato dalle malattie che portano i migranti che vengono allegramente affogati tra un annuncio e un cazzuto selfie de panza e prepotenza.