Blitz contro le cosche del Gargano: decapitata la mafia di Vieste

In manette il reggente del clan di Vieste e tre suoi sodali. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante della disponibilità di armi e del 416 bis

Blitz contro le cosche del Gargano: decapitata la mafia di Vieste

Blitz contro le cosche del Gargano: decapitata la mafia di Vieste

globalist 27 agosto 2018

Importrante operazione dei carabinieri in Puglia: decapitata la cosiddetta cupola che regge la mafia a Vieste. Nell'ambito di una indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, i militari del comando provinciale di Foggia hanno arrestato 4 pregiudicati viestani. Le accuse nei loro confronti sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante della disponibilità di armi e del 416 bis.

In manette Marco Raduano, considerato il reggente del clan di Vieste, paese in provincia di Foggia, e tre suoi sodali. "Tre persone - affermano gli investigatori - che riteniamo essere i suoi luogotenenti così come lo stesso Raduano lo era del boss Notarangelo". Notarangelo è stato assassinato tempo fa e seminò violenza nel foggiano. La sua morte scatenò una violenta faida che ha portato il clan riconducibile a Raduano a prevalere e a diventare dominante a Vieste.
L'operazione, chiamata Agosto di fuoco, "non solo va a decapitare la cosiddetta cupola che regge la mafia a Vieste - ha detto il colonnello dei carabinieri Marco Aquilio responsabile del comando provinciale di Foggia - ma rappresenta una fortissima risposta dello Stato verso un territorio martoriato dalla mafia".