La folla caccia via la ronda leghista dalla spiaggia: "razzisti e fascisti, qui non vi vogliamo"

A Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, la folla inferocita ha scacciato una ronda leghista che tentava di allontanare dalla spiaggia un ambulante

La ronda leghista

La ronda leghista

globalist 26 agosto 2018

Ci provano, questi squadristi del terzo millennio, a portare la loro idea di legge e di ordine in ogni angolo del Paese, sventolando la bandiera della Lega e imitando, nel modo e nei toni, quelle brigate nere che per fortuna molti italiani ancora ricordano. Ci provano, e spesso ci riescono ma c'è ancora qualcuno che riesce a ricordare loro che, per quanto gli piacerebbe, non siamo ancora in uno Stato di Polizia, dove solo perché sventoli la bandiera con il nome di Salvini ti è concesso applicare le tue idee di giustizia.


Siamo a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, sul Lido in cui, come in molte spiagge italiane, circolani dei venditori ambulanti. Un gruppo di leghisti, capitanati da Rossano Sanno, deputato del Carroccio, arriva in spiaggia e cerca di allontanare l'ambulante, su che basi lo sanno solamente loro.


Ma non hanno fatto i conti con un parte d'Italia che ancora rimane civile e democratica. Forse abituati ai bagni di folla del loro leader nelle roccaforti della Lega, non sono avvezzi al confronto civile. E quando i bagnanti, uomini, donne, vecchi e giovani, si ribellano e cominciano a chiamarli "fascisti e razzisti", non riescono a fare niente di più che alzare la voce, sfiorare la rissa, fino ad andarsene, urlando di rimando "fate pietà". E giurando, probabilmente, che non è certo finita lì. 


Ma per ora, fortunatamente, c'è un'Italia che non si arrende alla deriva autoritaria della Lega, sempre più spavalda, sempre più pericolosamente vicina a pensare che può fare come vuole, impunita, anche dove non richiesta. Rossano Sanno ha scritto su Facebook: " "Abbiamo notato la presenza di alcuni venditori abusivi e abbiamo provato ad avvertire le autorità competenti. Né dalla polizia locale, né dalla Capitaneria di Porto, abbiamo però ricevuto disponibilità ad intervenire nell"immediato. Mentre andavamo via, dalla prima fila di un Lido privato si sono avvicinati al grido di "razzisti" alcuni individui che si sono dichiarati di sinistra ed alcune signore ingioiellate che ci hanno minacciato (sai che paura) gridando di lasciare stare in pace i poveri immigrati. La gente comune è con noi, la sinistra è destinata sempre più a scomparire. Avanti Lega!".