Giorno nero in Toscana: due operai rimasti uccisi sul lavoro

Il primo è rimasto folgorato da una centralina elettrica, il secondo è stato schiacciato da un montacarichi.

Ambulanza

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globalist 21 agosto 2018

Un altro incidente mortale sul lavoro, notizia ormai con cadenza quasi quotidiana: aveva 33 anni l'operaio di Siena, originario di Pescocostanzo in provincia de L'Aquila, che è rimasto folgorato nel pomeriggio mentre lavorara a un impianto elettrico dell'aretino, a Monte San Savino. 

Inizialmente l'uomo era stato rianimato, ma dopo il trasporto in condizioni gravissime all'ospedale di Siena, è morto dopo poche ore. 

Si tratta della seconda tragedia sul lavoro avvenuta oggi in Toscana: l'altra risale a poco prima, in un'altra località, Marina Di Carrara: un altro operaio, Alessandro Lorenzani, 39 anni, è stato schiacciato dal carrello montacarichi nell'area portuale. Inutili i soccorsi. 

Il porto di Marina di Carrara è considerato uno dei più sicuri al mondo, tanto che l'ultimo incidente risale a 21 anni fa. Lorenzani, secondo le prime ricostruzioni, era impegnato nelle operazioni di carico di una nave arrivata dal Brasile. L'operaio che guidava il carrello elevatore non si è accorto di nulla se non quando è sceso dal veicolo e ha visto il corpo senza vita del collega.