A Viterbo scritte razziste sulle case degli immigrati: non vogliamo neri

Fogli scritti a mano appesi sulle porte delle abitazioni. La denuncia è della Usb dopo che molti stranieri hanno perfino paura a rivogersi alla polizia

Scritte razziste
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19 Agosto 2018 - 14.51


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Il razzismo è un’invenzione della sinistra. E infatti quelle che vediamo solo solo goliardate. Almeno così quelli del razzismo del Cambiamento vogliono far credere: ma una storia denunciata dalle Usb e raccontata dalla testata online il Viterbese.it fa riflettere: “Qui non vogliamo i neri”. “Andate via”. “Via di qui”. Sono i messaggi intimidatori, scritti su fogli di carta, che di notte sono apparsi a Viterbo sulle porte di abitazioni dove vivono immigrati. Si tratta di alcuni episodi, fa sapere l’Usb, l’unione sindacale di base, iniziati a gennaio e che sono continuati nel tempo, fino ad oggi. Ma di cui si è venuti a conoscenza con difficoltà: “Gli stranieri hanno paura a denunciare”, spiegano dal sindacato. Finora solo una persona si è rivolta alla questura.
I fatti, registrati dalla rete di assistenza sul territorio dell’Usb, sono avvenuti all’interno delle mura, in una zona dove vivono soprattutto stranieri: “I cartelli sono stati appesi sulle porte, di notte. Si tratta di fogli scritti a mano, dal contenuto di solito simile, un invito a lasciare l’abitazione e la città”. Le vittime al momento hanno preferito non esporsi, sperando che le acque si calmino da sole: “Temono ritorsioni, cedono che, denunciando, possano essere presi di mira in maniera ancora più pesante”.
Solo una persona si è rivolta alle forze dell’ordine. E’ successo due mesi fa. “Abbiamo dato la nostra assistenza come sindacato, mettendo a disposizione un legale. La denuncia è ovviamente contro ignoti. Sarà difficile scoprire l’autore del cartello, ma confidiamo nel lavoro di chi svolge le indagini”.
“In tutta la città per gli immigrati si respira un’aria pesante – dicono all’Usb -. In molti sono preoccupati per il clima di odio razziale testimoniato dai fatti di violenza che si sono verificati in Italia, anche se per fortuna qui non si sono verificati casi analoghi”.
Un invito, infine, ad alcuni esponenti della giunta comunale che nei giorni scorsi si erano espressi sul tema dei problemi abitativi in città, vedi la questione degli affitti in nero: “Gli stranieri sono le prime vittime di questo sistema – puntualizza il sindacato -. Ci auguriamo quindi che la nuova giunta si preoccupi di risolvere la situazione di sfruttamento e abusi che avvengono a Viterbo senza fare una differenziazione etnica o religiosa, e che l’amministrazione sia veramente a fianco delle categorie sociali più esposte”.
 

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