Musei gratis, Sala sfida Bonisoli: a Milano noi continueremo a regalare cultura

Le domeniche gratuite ai musei continuano a far discutere. Il direttore degli Uffizi: giusto cambiare strategia, specialmente in alta stagione. Il sindaco di Ercolano: "Un errore madornale"

La Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera

globalist 1 agosto 2018

Milano andrà avanti con le domeniche gratuite al museo. Lo ha annunciato il sindaco, Giuseppe Sala, sulla sua pagina Facebook. "Milano non si ferma. Il Ministro della Cultura Bonisoli vuole abolire le domeniche gratuite al museo? - ha scritto -. Ne prendo atto, ma noi andiamo avanti con la gioia di vedere così tanti cittadini e turisti visitare i nostri musei".


La questione, ovviamente, sta diventando soprattutto politica. - "Non conosco il Ministro Bonisoli, ma ho ascoltato, sconcertato, le sue dichiarazioni in TV nelle quali affermava che gli stranieri, venendo in Italia, non capirebbero la gratuità dei musei. Abbiamo un Ministro che non conosce la realtà. Se fosse stato almeno una volta a Londra nella vita, avrebbe visto che la National Gallery, uno dei più importanti musei del mondo, è ad accesso gratuito. Pertanto gli stranieri non si meraviglierebbero affatto di una possibilità di fruizione gratuita del nostro patrimonio artistico e culturale. Questa affermazione da sola giustificherebbe le sue dimissioni", commenta Maurizio Gasparri di Forza Italia. 
L'ingresso gratis ai musei ogni prima domenica del mese "credo che all'inizio sia stata una straordinaria intuizione e opportunità, ma che adesso sia giusto rivederne finalità e organizzazione, perché è venuto meno lo spirito di partenza. E' diventata una specie di speculazione che non ha alcun senso sociale. Ci siamo accorti che ci sono persino tour operator che aspettano la domenica di ingresso gratis per accompagnare le comitive e far pagare lo stesso il biglietto ai turisti stranieri più distratti". Così il direttore della Galleria degli Uffizi, Eike Schmidt, in un'intervista a QN. "Forse è il momento di cambiare strategia, specialmente in alta stagione, introducendo sconti e gratuità con sistemi più flessibili che ogni museo può valutare in base alle esigenze del territorio, con l'obiettivo preciso di raggiungere davvero più persone possibili, pensando prima di tutto ai cittadini del posto e poi ai turisti", dichiara Schmidt. Per il direttore avrebbe senso "introdurre forti sconti" in bassa stagione, "per dare maggior valore a tutto", mentre "la gratuità la riserverei per eventi eccezionali".
"Grazie alla Domenica al Museo, negli ultimi tre anni e mezzo migliaia di famiglie hanno potuto scoprire Ercolano e la sua storia millenaria". Lo scrive sulla pagina Facebook il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto. "Ad Ercolano il Parco archeologico, che da qualche anno vive una nuova stagione, si conferma una delle mete preferite, soprattutto nelle festività, da turisti provenienti da ogni parte del mondo, ma anche da visitatori italiani. Ed è proprio grazie alla prima domenica del mese gratis che tanti visitatori ed anche tanti ercolanesi sono entrati per la prima volta negli scavi e ci hanno trovato un mondo. In molti ci sono ritornati e sicuramente l'effetto è stato positivo, visto che dal 2014 a oggi i paganti sono aumentati di circa il 30%", scrive il primo cittadino.