Cambia sesso e ottiene negli atti di famiglia di risultare non più papà ma mamma dei suoi figli

Da Antonio ad Antonia, la battaglia legale di una dirigente d'azienda per vedersi riconosciuti i diritti anche nei certificati di famiglia. Il legale: "I suoi figli sono contenti di avere due mamme"

Il Comune di Trento ha dato il via libera alla scelta di Antonia
Il Comune di Trento ha dato il via libera alla scelta di Antonia
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25 Luglio 2018 - 15.06


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Ha cambiato sesso ed è diventata la ‘seconda’ madre dei suoi figli. Antonio, 50enne di Trento, qualche anno fa è diventata Antonia e, dopo aver cambiato il sesso all’anagrafe, ha chiesto di rettificarlo anche sugli atti di nascita dei figli. Il Tribunale di Trento gli ha dato ragione e il Comune ha modificato gli atti, così ora i suoi due figli, ormai ventenni, hanno due madri.

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Il percorso di Antonia, dirigente di un’azienda privata, non è stato semplice, a cominciare dal naufragio del matrimonio. Tuttavia oggi con i figli c’è “un’ottimo” rapporto, come conferma l’avvocato di Antonia, Alexander Schuster, tanto che “si vedono spesso”. Ma oltre alla questione familiare, c’e’ stata anche la battaglia legale. “In Italia – ha spiegato il legale – esiste una legge sulla transessualità dal 1982 e da allora migliaia di persone hanno cambiato il loro sesso ma sullo stato di famiglia dei figli è sempre rimasto il nome originario del genitore”. Invece, aggiunge Schuster, “in questo caso abbiamo chiesto al giudice di chiedere al Comune di modificare sesso e nome sugli atti di tutta la famiglia”. E così è andata. Un atto di civiltà

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