Un surfista 12enne salva la vita a un turista che rischia di annegare

Come raccontato da Il Tirreno, il giovane Tancredi Mazzei è stato protagonista di un gesto eroico: ha trascinato a riva, grazie alla sua tavola da surf, un 35enne straniero in difficoltà nel mare agitato

Un surfista 12enne salva la vita a un turista che rischia di annegare

Un surfista 12enne salva la vita a un turista che rischia di annegare

globalist 24 luglio 2018

Un ragazzino livornese di 12 anni si è reso protagonista di un eroico salvataggio in mare alle Spiagge bianche di Rosignano (Livorno). Nel pomeriggio di domenica, il giovane Tancredi Mazzei ha infatti aiutato un turista straniero di 35 anni che rischiava di affogare nel mare agitato, trascinandolo a riva grazie alla sua tavola da surf. "Mi ha ringraziato tante volte. Per me è stata una soddisfazione", ha spiegato il 12enne a Il Tirreno.


Tancredi ha raccontato gli attimi che hanno preceduto il salvataggio: "A un certo punto mi sono accorto che dalla spiaggia i bagnini stavano fischiando e gridavano nella mia direzione. Non ho capito il motivo, visto che io non ero in difficoltà e stavo andando sulla tavola come faccio sempre. Poi mi sono girato e dietro, a una ventina di metri da me, ho visto un signore che agitava le braccia e gridava 'Aiuto, aiuto'".
Il giovane eroe ha quindi capito che doveva intervenire per salvare la vita al turista in difficoltà: "Quel signore mi ha detto che aveva un crampo e forse non era un nuotatore tanto esperto. Allora l'ho fatto aggrappare alla mia tavola e poi l'ho spinto fino a riva, usando anche la corrente delle onde che andavano verso la spiaggia". Arrivato a riva, il turista è stato preso in consegna dai bagnini. A parte il grande spavento, l'incidente non ha causato gravi ripercussioni.
"In un primo momento mentre ero in mare, non mi sono messo a pensare, anche se ho avuto un po’ di paura di sbagliare qualcosa - ha concluso Tancredi -. Volevo aiutare quel signore in difficoltà, e mi è sembrato giusto andare verso di lui con la tavola. Così poteva appoggiarsi a quella e non rischiare di bere".