Bimba rom ferita con un proiettile: rischia di non poter più camminare

La bambina di un anno è in prognosi riservata, la Procura apre un fascicolo contro ignoti per lesioni gravissime. E nella Capitale si respira sempre più un clima di odio e intolleranza che fa paura

Roma, campo nomadi: immagine d'archivio

Roma, campo nomadi: immagine d'archivio

globalist 19 luglio 2018

Un brutto clima di odio e intolleranza. A Roma ma non solo: sono molti gloi episodi nei quali migranti o stranieri sono stati colpiti con piombini o proettili sparati da armi ad aria compressa.

Sulla bimba rom di un anno ferita ieri forse da un colpo di pistola ad aria compressa mentre con la madre era in via Palmiro Togliatti la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta contro ignoti. Lesioni gravissime è il reato formulato dal pm Roberta Capponi. La piccola è ricoverata in ospedale in condizioni molto gravi.
  "Ieri mentre era in braccio alla madre su via Palmiro Togliatti, una bambina di un anno è stata ferita in maniera grave da un piombino. Una bambina rom, sì. La magistratura e le forze dell'ordine come sempre faranno il loro dovere con attenzione e competenza ma io credo che questa città stia toccando il fondo".
Così in un post su Facebook la consigliera regionale del Pd, Michela Di Biase. "Tutto questo dovrebbe preoccuparci moltissimo" afferma Di Biase sottolineando che "la politica nazionale sta soffiando troppo sulla paura e le risposte della sindaca e della sua giunta sono inconsistenti. Tutto questo sta divorando Roma dentro una spirale di odio, degrado e violenza che oggi ha colpito questa piccolissima bambina e che domani potrebbe colpire inaspettatamente e senza motivo ognuno di noi. Credo che dobbiamo chiedere a gran voce a Virginia Raggi di dare un segnale - ha proseguito Di Biase - dobbiamo lavorare insieme per ricostruire non solo il senso di solidarietà e giustizia ma addirittura di normalità, a cominciare dalle risposte dovute ai cittadini romani. La sicurezza è un diritto di tutti e un dovere comune garantirla". 


 


Intanto la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni gravissime. La bimba è in progrosi riservata e rischia di non poter più camminare.