Gli occhi di Josephine come quelli di Donatella e degli ultimi testimoni

Lo sguardo della ragazza salvata nel Mediterraneo è simile a quello di Donatella Colasanti, scampata al massacro del Circeo, a quello dei testimoni dei lager. Sguardi che sono un monito

Josephine, salva per miracolo grazie ad Open Arms

Josephine, salva per miracolo grazie ad Open Arms

Daniela Amenta 17 luglio 2018

Ci sono sguardi che non si dimenticano. Occhi che parlano. Gli occhi di Josephine attaccata a un residuo di legno nel mare, ad esempio. Due giorni. Quarantotto ore, quanto sono lunghe quarantotto ore quando il mare si fa nero come petrolio o quando il sole picchia duro e l'orizzonte si perde nell'acqua?


Quegli occhi hanno visto cose che noi umani non sapremo, noi seduti nei nostri tinelli a commentare quello che ci dice la tv, quello che ci dice Salvini, questa invasione di migranti. E poi arrivano gli occhi di Josephine, salvata che era allo stremo, a salvarci dalla deriva delle nostre coscienze.


Josephine che ci guarda, ha guardato chissà quanto a lungo una donna e un bambino morire accanto a lei, chissà se hanno avuto forza di urlare, chissà se invece è sceso subito il silenzio e il rombo della risacca a coprire il rumore delle lacrime e della paura.


Ecco, ci sono sguardi. Io mi ricordo occhi simili, sguardi simili. Quello stupore di essere vivi, quella disperazione vissuta in braccio alla morte e poi il miracolo strano del fiato nei polmoni, del cuore che ritorna a battere regolare. Io mi ricordo guardando Josephine, gli occhi di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo. Anche lei aveva un'amica cadavere accanto. Quegli occhi. quando aprirono il cofano. Quell'espressione. 
Uguale agli occhi di uomini e donne usciti dai lager, gli occhi di chi si salva, si salva ma non può dimenticare, non potrà,  gli occhi dei testimoni delle Fosse Ardeatine, delle donne violate, di tutti coloro a cui hanno strappato un sogno, una speranza per sempre ma non il cuore, non la vita che batte e combatte.
Benvenuta Josephine, malgrado questo Paese diventato così distante, greve e non riconoscibile. Benvenuti i tuoi occhi, ragazza.