Le mani della 'ndrangheta sull'eolico: in manette anche il sindaco di Cortale e 6 imprenditori

Operazione dei carabinieri di Reggio Calabria contro la "sistematica infiltrazione delle cosche calabresi nei lavori necessari alla realizzazione dei parchi eolici. Tredici gli arresti

Le mani della 'ndrangheta sull'eolico: 13 arresti tra cui il sindaco di Cortale e 6 imprenditori

Le mani della 'ndrangheta sull'eolico: 13 arresti tra cui il sindaco di Cortale e 6 imprenditori

globalist 12 luglio 2018

Le mani della 'ndrangheta sull'eolico. I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato 13 persone, tra imprenditori e presunti 'ndranghetisti. Sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con violenza o minaccia e danneggiamento, aggravati dal metodo o delle finalità mafiose, e induzione indebita a dare o promettere utilità.
Tra gli arrestati anche il sindaco di Cortale, in provincia di Catanzaro, e sei imprenditori. Sequestrate anche 6 imprese per un valore di 42 milioni di euro.
L'operazione 'Via col vento' è scattata al termine di indagini, coordinate alla Dda di Reggio Calabria, che hanno permesso di accertare la sistematica infiltrazione delle cosche calabresi nei lavori necessari alla realizzazione dei parchi eolici nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.
Dalle indagini sono emersi anche numerosi episodi estorsivi ai danni delle aziende committenti dei lavori per la realizzazione di parchi eolici in Calabria, perfezionati grazie all'apporto di imprese colluse con le cosche mafiose egemoni sulle aree in cui sono state realizzate le opere. L'operazione è stata condotta in varie località del territorio nazionale.