Salvini, i migranti sbarchino in manette: hanno rubato 49 milioni di euro?

Il ministro di Polizia - nel silenzio dei complici Di Maio e Toninelli - veste in panni del nuovo Erdogan.

Migranti sulla nave Diciotti

Migranti sulla nave Diciotti

globalist 11 luglio 2018

Nella città di Trapani - ultimamente conquistata dal centro sinistra - procura, questura, Guardia costiera e Comune - sono occupatissime nel preparare lo sbarco di nave "Diciotti" della Guardia costiera, attesa domattina, con i 67 migranti trasbordati domenica sera dal mercantile Vos Thalassa.


Un trasferimento autorizzato perché a bordo del cargo si erano registrati forti momenti di tensione in quanto i migranti temevano di essere riconsegnati alle autorità libiche. Tre donne e sei minori tra le persone soccorse e il gruppo più numeroso è quello dei pakistani, 27, 12 i sudanesi, dieci i libici.
I presunti "violenti dirottatori" (frase ad effetto voluta dal ministro di Polizia) una volta arrivati a Trapani, ha già detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, "dovranno scendere in manette dalla nave".
Facinorosi che sarebbe stati individuati e sarebbero un ghanese e un sudanese. Pochi dati certi, tra numerose incertezze, una delle quali ha riguardato anche il momento dell'approdo. All'inizio era previsto nel primo pomeriggio; poi in serata, infina si è saputo che l'arrivo è previsto per domani.
Vediamo se in un paese democratico e stato di diritto gli (eventuali) arresti saranno decisi dalla magistratura ancora indipendente o dal