Il ragazzino va male a scuola? La madre tenta di avvelenare la prof

La donna, con la complicità di un'amica, non paga di avere esercitato azioni di stalking, cercò anche di avvelenare l'insegnante. Che a suo dire "esercitava violenza" nei confronti del figlio. Condannate

Caffè 'drogato'

Caffè 'drogato'

globalist 28 giugno 2018

Sono state condannate in udienza preliminare a un anno di reclusione, pena sospesa, per stalking e lesioni un'insegnante di scuola media e la mamma di un alunno che nel dicembre di due anni fa, al culmine di una lunga azione di stalking, offrirono un caffè avvelenato a una docente delle scuole medie di Pusiano (Como).

 

La bevanda, che risultò contenere "benzodiapezine in alta concentrazione", provocò all'insegnante un malore che le annebbiò la vista e la fece cadere a terra, tanto da rendere necessario il ricovero in ospedale. L'insegnante avvelenata da tempo era nel mirino della mamma di un alunno, una quarantenne di Cantù, che riteneva che la professoressa avesse esercitato violenza psicologica sul figlio, che frequentava le scuole di Pusiano.

Dopo averla minacciata verbalmente più volte, la mamma aveva chiesto aiuto a un'amica, già in servizio a Pusiano, per cui ex collega, per "vendicarsi". Le due donne, giudicate con rito abbreviato, sono state condannate a pagare in solido una provvisionale di 20mila euro alla professoressa, costituitasi parte civile