Il sindaco di Riace accusa: governo vigliacco, forte solo con i deboli

Domenico Lucano alla manifestazione dei braccianti: hanno solo creato odio nella popolazione verso i Rom e verso i rifugiati

Domenico Lucano

Domenico Lucano

globalist 23 giugno 2018

Lui è un amministratore che lavora per l’accoglienza e che per questo si è preso gli insulti dello xenofobo di estrema destra che ora è al governo per cambiare (in peggio) l’Italia;. Ed ha avuto parole chiare: “E’ un governo vigliacco, fino ad oggi che cosa abbiamo visto? Che sono forti con i deboli, basta". Parola del sindaco di Riace, Domenico Lucano, oggi a Reggio Calabria al corteo in memoria di Soumaila Sako, il maliano sindacalista dei migranti ucciso a San Calogero. rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano un giudizio sul ministro Salvini. "La voce del governo - ha aggiunto Lucano - si è fatta sentire solo per creare odio nella popolazione verso i Rom e verso i rifugiati. Non ci sono altri temi, il resto è secondario. Questo vedo, e questo è un atteggiamento di una politica vigliacca perché forte con i deboli".
“Quello che sta avvenendo adesso in Italia - ha aggiunto Lucano - è la conseguenza dei problemi e della morte di questo ragazzo e anche di Becky qualche mese prima. E' facile salire sul carro dei vincitori, ma noi vogliamo stare con la base, sempre. Voglio tramettere un messaggio, che la sinistra deve avere una sola voce, non delle poltrone o spazio politico, ma di rappresentare i diritti degli ultimi, questa e' la vera mission".