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Quartieri Spagnoli, giovane muore in un incidente: gli amici sequestrano un'ambulanza

E' successo all'ospedale Vecchio Pellegrini: un gruppo di giovani ha portato via il mezzo dopo aver minacciato gli operatori del 118

Ambulanza
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globalist

28 Maggio 2018 - 12.45


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Un gruppo di persone ha sequestrato un’ambulanza nel parcheggio dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli e minacciato gli operatori sanitari appena rientrati da un soccorso. Hanno preteso che il mezzo di soccorso intervenisse nei Quartieri Spagnoli per un grave incidente in cui era morto un giovane.
La chiamata al 118 – secondo quanto ricostruito dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, che ha raccolto le testimonianze e la denuncia dei paramedici – è arrivata poco dopo le 23 di domenica, per un incidente stradale motociclistico in vico 1 Porta Piccola a Montecalvario con diverse persone. Immediatamente vengono inviate due unità, dagli ospedali San Gennaro e dall’Ascalesi.
“Parallelamente – denunciano gli operatori sanitari – una folla inferocita, testimone dell’incidente, giunge, a bordo di numerosi motorini all’interno del parcheggio del pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini e sequestra letteralmente la prima ambulanza che capita a tiro: purtroppo vittima di questo sequestro è l’ambulanza del Chiatamone, in sosta in attesa di recuperare la propria barella occupata da un paziente prelevato in un intervento precedente. Addirittura questi facinorosi, non trovando la barella all’interno del mezzo, decidono di prendere una barella qualsiasi (tra l’altro non compatibile con quella dell’ambulanza), e la incastrano (danneggiando il mezzo) all’interno del vano sanitario della ambulanza del Chiatamone. Finita questa operazione, uno di loro si mette al volante del mezzo di soccorso e partono alla volta dell’incidente portando con loro il povero autista Asl spaventatissimo”.
“Nel frattempo – prosegue la denuncia – l’ambulanza dall’ospedale Ascalesi giunge sul luogo dell’incidente e l’equipaggio viene assaltato. Il medico di postazione riferisce di un centinaio di persone che urlavano e inveivano. Dopo pochi secondi giunge anche l’ambulanza dal San Gennaro che carica l’ultimo ferito e viene dirottata e scortata al Cto da una flotta di scooter guidati da ragazzi su tutte le furie”.
L’aggressione più grave e violenta del 2018.
“Il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini – raccontano ancora gli operatori del 118 – era blindato con diverse pattuglie della polizia ed una miriade di scooter, scene apocalittiche. Qui si tratta di aggressione, sequestro di persona, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento di un mezzo di soccorso. Consideriamo questa l’aggressione più grave e violenta registrata nel 2018. Siamo stanchi di essere aggrediti, se ogni giorno dobbiamo rischiare la pelle”.

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