Genova, il Comune omaggia i Repubblichini. L'Anpi: vergogna

Uuno dei consiglieri delegati della giunta Bucci, Sergio Gambino (Fratelli D'Italia), ha partecipato con la fascia tricolore alla commemorazione fascista. La lettera del presidente dei partigiani

Fascisti a Genova
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30 Aprile 2018 - 09.26


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E basta. Basta con questo fascismo dilagante. A Genova uno dei consiglieri delegati della giunta Bucci, Sergio Gambino (Fratelli D’Italia), ha partecipato con la fascia tricolore (e quindi a nome del Comune), a una commemorazione dei morti della Repubblica sociale italiana. E’ accaduto ieri. E oggi l’Anpi giustamente si indigna: “No, sindaco, questo non è un atto di pietà per i morti – scrive in una lettera aperta Massimo Bisca, presidente dell’Anpi di Genova – è una presa in giro degli altri morti, quelli della Resistenza, quelli della deportazione, civile e militare, quegli stranieri che hanno scelto di battersi per la nostra libertà, come altri nostri concittadini hanno fatto in altri paesi. Uomini e donne che lei stesso ha ricordato solo pochi giorni fa, il 25 aprile”. Oltre al consigliere Gambino e al capogruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza, ricorda il presidente dell’associazione partigiani, a Staglieno erano presenti alcuni militanti di Lealtà e Azione, un movimento di ultradestra le cui idee si rifanno anche, smaccatamente, al fascismo, “e quindi sono vietate dalla Costituzione”, sottolinea Massimo Bisca. Dall’Anpi l’appello al sindaco è affinché si dissoci dal gesto del suo consigliere delegato, in onore della medaglia d’oro al valor militare della quale la città di Genova è insignita proprio per la Resistenza. “La Costituzione non è afascista, ma antifascista – conclude Massimo Bisca nella lettera a Marco Bucci – spero proprio che lei, sindaco, si renda conto che una pretesa equidistanza, non può e non deve esistere”.

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