Uccise una maestra mentre guidava ubriaca: chiesti 9 anni per omicidio stradale

L'imputata oltre ad aver bevuto troppo era anche al telefonino mentre investì la vittima

L'incidente mortale a Padova

L'incidente mortale a Padova

globalist 29 marzo 2018

Chiesti 9 anni di condanna per un omicidio stradale, il primo avvenuto a Padova dall'introduzione della norma che prevede pene molto gravi per chi alla guida ha condotte pericolose o si trovi sotto l'effetto di alcol e droghe.
L'incidente era avvenuto lungo la bretella che collega Padova ad Abano. Mercoledì il pubblico ministero Federica Baccaglini ha chiesto 9 anni di pena, 8 per l'omicidio e uno per la guida in stato di ebbrezza alcolica, per Sara Paccagnella, che provocò l'incidente avvenuto il 25 giugno 2016 in cui rimase uccisa Paola Rosa Tanga, 59 anni, maestra di Limena. La donna, oltre ad aver bevuto troppo, stava anche usando il telefono al momento dello schianto. La sentenza è attesa il prossimo 18 aprile.
La ricostruzione dell'incidente
Il giorno dell'incidente, intorno alle 17, la vittima si stava dirigendo verso la zona termale per partecipare al matrimonio di un'amica al volante della sua Lancia Y. Paccagnella, a bordo della sua Bmw cabrio Z4, viaggiava nella direzione opposta, dopo aver bevuto parecchio. E mentre era in marcia aveva aperto un'applicazione del suo smartphone, come confermato dalla consulenza informatica disposta dalla procura: l'ora esatta dell'impatto coinciderebbe con l'attivazione dell'app.
La Bmw sbanda, oltrepassa la doppia linea continua e si schianta contro la Lancia che si trasforma in una trappola mortale per Paola Rosa Tanga. Nei confronti di Sara Paccagnella scatta l'arresto per omicidio stradale, come previsto dalla normativa sul nuovo reato appena introdotto. Dal momento dello schianto passano due ore prima che l'indagata si sottoponga all'esame del sangue: il tasso alcolemico che le è stato misurato aveva segnato 2,1, il massimo previsto è di 0,50. Inoltre gli accertamenti fatti subito dopo la tragedia consentirono di dimostrare che la donna stava guidando con il cellulare in mano.