Il taser arriva in Italia: in sei città la sperimentazione della pistola elettrica

L'arma, che blocca i movimenti con una scossa, in dotazione a polizia e carabinieri

Taser

Taser

globalist 23 marzo 2018

Arriva anche in Italia il taser, la pistola elettrica che blocca i movimenti con una scossa. Si inizierà con un periodo di sperimentazione in sei città: Brindisi, Caserta, Catania, Milano, Padova e Reggio Emilia. Il nuovo strumento sarà in dotazione a polizia e carabinieri.
Il taser, dispositivo classificato tra le armi da difesa 'meno che letali', fa uso dell'elettricità per paralizzare i movimenti del soggetto colpito facendo contrarre i muscoli. Ad autorizzare la novità è stata la circolare firmata dal capo della direzione anticrimine, il prefetto Vittorio Rizzi, lo scorso 20 marzo.
Prima che il taser vada a regime su tutto il territorio nazionale servirà la formazione di tutti gli uomini coinvolti. Il modello in dotazione si chiama X2 e rilascia una scarica elettrica di intensità regolare e durata controllata di cinque secondi; il sistema di mira ha invece un doppio puntatore laser e offre la possibilità di colpire un bersaglio fino a sette metri di distanza. Per ora non è chiaro quante pistole elettriche saranno acquistate per la fase sperimentale in Italia.
Per controllare l'operato delle forze dell'ordine che lo utilizzeranno, sulla divisa verrà applicata una speciale telecamera in alta risoluzione e con visione notturna. Il dispositivo di ripresa si attiverà soltanto nel momento in cui verrà tolta la sicura al taser. L'adozione della pistola elettrica è in discussione dal 2014, ma solo negli ultimi mesi si è perfezionata l'intesa tra i diversi corpi di polizia e i sindacati.
Non mancano le preoccupazioni. Nel 2007 il taser è stato giudicato uno strumento di tortura dall'Onu: secondo Amnesty International ha causato centinaia di morti negli Stati Uniti (più di 800 dal 2001) e l'azienda Taser International ha recentemente deciso di cambiare nome, per modificare la propria immagine associata sempre più spesso alle morti delle persone su cui era stato usato un taser. L'arma risulterebbe particolarmente pericolosa per chi soffre di disturbi cardiaci o per chi si trova in un particolare stato di alterazione: in alcuni soggetti, le scariche multiple potrebbero poi danneggiare il cuore e il sistema respiratorio.