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Il no degli insegnanti a una studentessa disabile: non può partecipare alla gita

Accade in una scuola media di Saronno (Varese). I genitori dell'alunna volevano accompagnarla in gita

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globalist

20 Febbraio 2018 - 14.04


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Niente gita di tre giorni per tutta la classe perché “sono venute meno le condizioni di sicurezza”. Così gli insegnanti che hanno ritirato la propria disponibilità ad accompagnarli. E’ quanto accade all’istituto comprensivo Aldo Moro di Saronno, in provincia di Varese.
Una studentessa disabile, alunna della scuola media e affetta da una rarissima sindrome, quella di Smith Magenis, voleva andare in gita scolastica e i genitori si erano offerti di accompagnarla. Ma a quel punto gli insegnanti della scuola hanno deciso di revocare la gita perché, come hanno spiegato loro stessi, “sono venute meno le condizioni di sicurezza perché la classe potesse partire”. Ed è per questo che i genitori della studentessa hanno scritto al provveditore di Varese e alla Direzione scolastica regionale.
La ragazza “fa fatica a dormire: può svegliarsi anche quattro volte a notte” spiegano. A scuola è assistita da un insegnante di sostegno. Per ovviare a questi inconvenienti, però, i genitori si erano offerti di accompagnarla nella gita (tre giorni e due notti fuori) ma dagli insegnati è venuto un no. I professori che dovevano accompagnarla, a causa dell’acuirsi di alcune manifestazioni patologiche della ragazzina, hanno ritirato la propria disponibilità per ragioni di sicurezza della stessa alunna e dei suoi compagni di classe. La vicenda è stata sostanzialmente confermata dalla direzione scolastica la quale ha spiegato che “sono allo studio altre gite, magari più brevi, che consentano la partecipazione della ragazza. Siamo davvero dispiaciuti per la situazione che si è creata”.

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