Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascista

La manifestazione è stata promossa dal comune, dai sindacati e dall'Anpi: bandiere e richiamo alla costituzione

Manifestazione a Macerata

Manifestazione a Macerata

globalist 18 febbraio 2018

Tutti insieme nonostante la pioggia e la giornata fredda. Uniti per dire no al razzismo e no al fascismo. 
’Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascista'. È questo lo slogan scelto per la manifestazione promossa dal Comune che si è tenuta nelle vie della città marchigiana.
Il corteo è sfilato per le vie del centro con striscioni e cartelli che richiamano la Costituzione fino al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria, lo stesso dove Luca Traini è stato bloccato dai carabinieri dopo il suo raid razzista. All’iniziativa hanno aderito oltre 30 sigle, Comuni e associazioni.

Tra gli altri presenti Cgil, Cisl, Uil e Anpi.
Oltre al gonfalone del comune di Macerata, ci sono anche quelli dei comuni di Montecalvo in Foglia (Pesaro Urbino), Santa Vittoria in Matenano (Ascoli), Montecosaro e Pollenza e i rispettivi sindaci. Alla manifestazione hanno aderito Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Unimc, Unicam, Officina universitaria, Mondo solidale, Pd Macerata, Isrec, Refugees Welcome, Arci Macerata, Leu, Acli Macerata, Auser Provincia Macerata, Lega Coop Marche, Anolf, Anteas, Albero dei cuori, Federconsumatori Macerata e Marche, Uisp, Giovani democratici Marche, Gruppo Udc, Acsim, Adiconsum, Emergency gruppo volontari Macerata, Gus, Meridiana cooperativa sociale.