Ruby ter, chiesto il rinvio a giudizio a Roma per Berlusconi e Apicella

Il cantante napoletano accusato anche di falsa testimonianza. Il leader di Forza Italia avrebbe pagato Apicella per mentire sulle cene di Arcore

Mariano Apicella e Silvio Berlusconi

Mariano Apicella e Silvio Berlusconi

globalist 7 febbraio 2018

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per il cantante Mariano Apicella nell'ambito di uno dei filoni dell'indagine Ruby ter. L'accusa nei confronti del leader di Forza Italia è di corruzione, mentre Apicella è accusato di corruzione e falsa testimonianza.
La vicenda è quella che riguarda le ospiti delle cene di Berlusconi ad Arcore. Secondo l'accusa l'ex presidente del consiglio avrebbe pagato il cantante napoletano per indurlo a falsa testimonianza sul caso "olgettine". In base all'impianto accusatorio Apicella, che avrebbe partecipato alle feste organizzate ad Arcore, avrebbe percepito illecitamente 157mila euro. La prima dazione di danaro sarebbe avvenuta nella capitale.
Il procedimento della Procura di Roma è lo stralcio di un'indagine condotta dalla Procura di Milano e poi arrivato per competenza nella capitale. Il processo è stato fissato al prossimo 9 maggio davanti al gup Angela Gerardi.