La Chiesa apre al funerale gay: per Alex e Luca l'ultimo saluto insieme

I due ragazzi erano fidanzati e sono morti avvelenati dal monossido di carbonio in una casa sul monte Baldo. La parrocchia non si oppone alla richiesta delle famiglie

Alex Ferrari e Luca Bortolaso

Alex Ferrari e Luca Bortolaso

globalist 4 gennaio 2018

Erano in una villetta di montagna sul Monte Baldo, insieme a due amiche che miracolosamente si sono salvate. Ma per Alex Ferrari e Luca Bortolaso, 21 anni, non c'è stato nulla da fare: sono morti entrambi, avvelenati dal monossido di carbonio emesso dalla stufa che usavano per riscaldarsi. I due ragazzi, fidanzati, saranno insieme anche per il giorno dei loro funerali. Una scelta giusta e umana da parte della parrocchia di San Bortolo di Arzignano, nel vicentino, da parte della quale non ci sono state opposizioni. «C’è rispetto per quella che stata la loro relazione - spiega don Roberto Castegnaro, il parroco che celebrerà i funerali - non li consideriamo di certo pubblici peccatori. La Chiesa condanna l’omosessualità esibita, io non ho conosciuto direttamente nessuno dei due, ma non mi sembra fosse questo il caso».


La morte dei due ragazzi ha provocato molta commozione, soprattutto tra i loro coetanei. I social sono stati invasi da messaggi di cordoglio, tra cui anche quello del cantante Marco Carta, di cui Luca era fan. Il cantante ha scritto un messaggio sulla sua pagina facebook: "Adesso abbiamo una stella in più nel cielo da ammirare. Non dimenticherò mai il tuo sorriso e la tua dolce timidezza"