Segregata 7 mesi in Egitto nella casa dei suoceri: il dramma di una ragazza

Sposata con un egiziano lo aveva seguito nella provincia del Cairo. L'uomo è tornato in Italia e l'ha lasciata in balia dei parenti. Poi la fuga.

Ragazza segregata in Egitto

Ragazza segregata in Egitto

globalist 12 dicembre 2017

Una bruttissima storia anche se, purtroppo, ogni tanto casi simili sono capitati: una 22enne di Barletta, madre di un bimbo di 2 anni, è tornata a casa dopo 7 mesi di segregazione in Egitto in casa dei suoceri. La fuga della ragazza pugliese, organizzata da un gruppo di italiani ed egiziani, è avvenuta nella notte fra il 7 e l'8 dicembre. Il marito egiziano aveva abbandonato lei e il figlio per tornare in Italia lasciandoli con i suoi genitori che, stando alla denuncia, li avrebbero segregati senza cibo, acqua e beni di prima necessità.

Sposata dal 2015 con un cittadino egiziano che aveva conosciuto anni prima durante una vacanza con la famiglia a Sharm El Sheik, la 22enne si era trasferita circa un anno fa con il marito e il figlio in un villaggio a poche centinaia di chilometri da Il Cairo. Dopo alcuni mesi, il marito aveva abbandonato lei e il figlio fare rientro a Milano.
In casa dei suoceri, la pugliese sarebbe stata privata di tutti i beni di prima necessità, compresi i pannolini per il bambino. Circa un mese fa la ragazza è riuscita a contattare un'amica a Barletta e poi le autorità italiane. La scorsa settimana, grazie all'aiuto di alcuni cittadini egiziani, è fuggita nella notte, riuscendo a raggiungere l'aeroporto de Il Cairo. Ad aspettarla c'era l'avvocato Rossana Lacerenza, sua concittadina di Barletta, che la ragazza era riuscita a contattare per ottenere assistenza legale e che in quei giorni si trovava in Egitto perché collabora in qualità di avvocato di fiducia con la Camera di Commercio italiana a Il Cairo.
La 22enne e il bambino sono così tornati in Italia, atterrando a Bari la sera dell'8 dicembre. La giovane ha raccontato di avere subito per anni maltrattamenti, violenze e minacce di morte a lei e al figlio, ma non ha mai denunciato nulla. Solo ora che si sente al sicuro ha deciso di farlo presentando querela ai carabinieri contro il marito e la sua famiglia.