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Continua il maltempo, fiumi sorvegliati speciali: l'Enza rompe gli argini

I fiumi Entella a Chiavari (Genova), Vara e Magra, nello spezzino, sorvegliati speciali perché a rischio esondazione

Maltempo: tracima il fiume Entella a Chiavari
Maltempo: tracima il fiume Entella a Chiavari

globalist

12 Dicembre 2017 - 09.08


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Fiumi sorvegliati speciali dopo le abbondanti piogge. E’ in corso, nel Reggiano, a Lentigione, nel Comune di Brescello, l’evacuazione di oltre mille persone per la tracimazione del fiume Enza. Il fiume ha rotto gli argini e ha invaso l’abitato e la zona industriale. Per l’evacuazione delle persone si sta usando anche un elicottero.

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I fiumi Entella a Chiavari (Genova), Vara e Magra, nello spezzino, sorvegliati speciali perché a rischio esondazione non hanno creato particolari problemi nella notte, ma il Magra continua a fare paura. L’Entella, che ieri pomeriggio aveva tracimato alla foce, senza creare particolari problemi, portando però il Comune a invitare gli abitanti ai piani bassi degli edifici della zona a mettersi in sicurezza, è calato di livello, come gli affluenti principali, i torrenti Lavagna e Sturla. 

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E’ calato sensibilimente anche il fiume Vara, che ieri aveva superato il secondo livello di guardia a Nasceto, nel Comune di Sesta Godano, dove due famiglie in via precauzionale erano state sfollate. E’ sempre a livello di guardia il Magra che fa paura a Bocca di Magra, nel Comune di Ameglia, dove le acque sono cresciute di 3,7 metri. Ci sono stati alcuni allagamenti su strade, in alcuni cantieri nautici e nei giardini delle abitazioni, senza particolari danni. Nella notte una famiglia di Santo Stefano Magra è stata sfollata con i gommoni dei vigili del fuoco. La piena del Magra dovrebbe esaurirsi intorno alle 10. Nello spezzino restano sfollate complessivamente una trentina di famiglie. Resta l’allerta rossa in tutta la provincia della Spezia, nel levante e in parte dell’entroterra genovese fino alle 13.

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Non nevica più sul Piemonte, dove a preoccupare questa mattina è il gelicidio, il termometro sotto zero anche a Torino. Notevoli i disagi alla viabilità, il ghiaccio sta causando forti ritardi all’aeroporto di Caselle per la presenza – denuncia sui social il senatore Pd Stefano Esposito – di un solo mezzo per sghiacciare le ali. Il risultato è che “questa mattina il ritardo medio dei voli è di 2 ore. Una vergogna in una città olimpica – scrive l’esponente dem -. Chi dirige questo aeroporto andrebbe licenziato”. 

Sulle Dolomiti il pericolo di valanghe è in aumento.

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Acqua alta stamane a Venezia, dove la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 102 cm alle 6.15 secondo le rilevazioni del centro previsioni maree del comune. Con questo livello – marea sostenuta pari a codice ‘giallo’ – è stato interessata la parte più bassa del suolo cittadino a partire da piazza San Marco. Le prime previsioni della giornata davano una massima di marea a 105 centimetri, poi il vento di scirocco che ha interessato la città per tutta la notte, è calato facendo ridurre l’altezza dell’acqua rispetto al medio mare.

Il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c’è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti.

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Dalla protezione civile si segnalano alcune frane su strade, in particolare sulla provinciale 42 per Stazzema sono finiti fango e detriti: già sul posto tecnici e mezzi per liberare la strada e consentire così di raggiungere Stazzema.

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