Palmina, bruciata viva 36 anni fa e senza mai avere giustizia

Aveva 14 anni, la sua casa fu incendiata da ignoti. Lei morì dopo 22 giorni tra le più atroci sofferenze. Furono individuati i presunti assassini ma costoro non potranno più essere processati

Palmina a destra nella foto con il vestito azzurro

Palmina a destra nella foto con il vestito azzurro

globalist 16 novembre 2017

Chi se lo ricorda il caso di Palmina, la ragazzina di Fasano, in Puglia,  che non ha mai avuto giustizia? Omicidio volontario aggravato a carico di ignoti è l'ipotesi di reato formulata dalla Procura di Bari nel fascicolo relativo alla morte di Palmina Martinelli, la 14enne fasanese che l'11 novembre del 1981 fu trovata avvolta dalle fiamme nella sua casa. La ragazzina morì 22 giorni dopo in ospedale.


A più di 36 anni dal fatto e con una sentenza di assoluzione definitiva a carico dei due imputati che l'allora pm Nicola Magrone individuò come i presunti assassini ma che non potranno più essere processati, la magistratura barese prova a trovare eventuali corresponsabili del decesso della ragazza. L'obiettivo è allargare l'orizzonte all'intero contesto, anche familiare, impregnato - stando agli atti - di degrado e illegalità.