Inferno di fuoco in Val di Susa: il Piemonte chiedo lo stato di calamità

Sempre più critica la situazione a Cumiana dove le fiamme sono arrivate a 800 metri dalle abitazioni della borgata Villaralto e una decina di persone sono state fatte evacuare

Inferno di fuoco in Val di Susa

Inferno di fuoco in Val di Susa

globalist 26 ottobre 2017

Le fiamme in Valle di Susa non si fermano. L'incendio, divampato nel fine settimana sopra Bussoleno, non è ancora stato domato e il fumo ormai si vede anche dalla città. Alimentato dal vento, il rogo si è esteso anche a Caprie e a Rubiana. E incendi sono divampati a Castellamonte, Ribordone, Cantalupa, Perrero, Locana. Sempre più critica la situazione a Cumiana dove le fiamme sono arrivate a 800 metri dalle abitazioni della borgata Villaralto e una decina di persone sono state fatte evacuare dalla Cascina Petra. I vigili del fuoco continuano con le operazioni di spegnimento rese particolarmente complesse, oggi, dalla scarsa visibilità che, in alcune zone, sta impedendo ai Canadair di sorvolare l'area. Massima allerta per domani pomeriggio, quando è previsto un forte vento.


 "La situazione continua a essere difficile - ha detto il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino - . Verificheremo la situazione dei danni, ma pensiamo che ci siano le condizioni per chiedere lo stato di calamità. Domani in giunta ci sarà un incontro con i responsabili dei settori operativi per fare il primo punto. Sabato andremo a valutare sul posto e poi potrà partire la richiesta dello stato di calamità".