Torino, cattedra sulla storia dell'omosessualità. Ma la civiltà dà fastidio

Il corso inserito tra le materie del Dams. Plateale e vergognosa protesta di Forza Nuova che ha attaccato striscioni contro. Secca la replica del rettore: allora in questo Paese c'è molto da studiare

A chi fa paura una cattedra sulla storia dell'omosessualità?

A chi fa paura una cattedra sulla storia dell'omosessualità?

globalist 25 ottobre 2017

E' l'università di Torno, il primo ateneo in Italia, ad istituire la cattedra in storia dell'omosessualità. Il corso, inserito tra le materie del Dams per l'anno accademico 2017-2018 e affidato alla professoressa Maya De Leo, si concentra sulla produzione culturale legata ai movimenti di liberazione omosessuale e più in generale all'attivismo LGBT+ e queer.
Ma,  purtroppo, non manca il solito vesaio di polemiche  Per il senatore di Forza Italia, Luciano Malan, si tratta dell' "ennesimo tentativo culturale di educare i nostri ragazzi secondo una direzione ben precisa, escludendo chiunque abbia idee e opinioni diverse". Plateale la protesta di Forza Nuova, che nella notte ha affisso ai cancelli dell'Università di Torino, lo striscione "La storia è una cosa seria. L'omosessualità no".
Secca la replica del rettore, Gianmaria Ajani: "La volgarità di certe reazioni dimostra quanto bisogno ci sia di conoscenza proprio su questi temi".