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Trova i ladri in casa dei genitori, spara e ne uccide uno

L'uomo è arrivato dopo aver sentito l'allarme, trovando i tre malviventi. Indaga la squadra mobile di Latina

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Legittima difesa

globalist

15 Ottobre 2017


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Una vicenda che riaccende il dibattito sulla legittima difesa e i suoi limiti: ha sorpreso i ladri nell’abitazione dei genitori e ha sparato, uccidendo uno di loro. Sull’episodio, avvenuto a Latina, indagano i poliziotti della squadra mobile.
Secondo una prima ricostruzione, sembra che il figlio del proprietario sia sopraggiunto dopo aver sentito l’allarme, trovando i tre malviventi. I due complici dell’uomo rimasto ucciso sono fuggiti. L’arma utilizzata sarebbe stata regolarmente detenuta.
L’indagine della polizia
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della questura di Latina che sono intervenuti e sulla base della testimonianza dell’uomo, questa sera mentre i due anziani genitori erano fuori casa, il figlio ha ricevuto sul suo cellulare, a cui è collegato il sistema antifurto della palazzina, la segnalazione di allarme. Così l’uomo, un avvocato di 50 anni, si è recato sul posto. Ha iniziato a fare il giro del giardino, verso il balcone del primo piano dove l’allarme segnalava l’effrazione. In quel momento – come ha riferito il 50enne – gli è andato incontro un uomo che con accento napoletano gli ha detto “che ci fai qui, stiamo a rubare”. Il 50 gli ha risposto: “Fermati, sto chiamando la polizia, sono il proprietario” e nel dirlo ha estratto la pistola che aveva con sè. L’uomo infatti, un avvocato, ha subito in passato minacce e aveva con sè l’arma, con regolare porto per difesa personale. Ha detto agli agenti di aver puntato la pistola verso terra per far indietreggiare il ladro, continuando a chiedergli di fermarsi e a ripetere che stava chiamando la polizia, ma dall’abitazione è arrivato un secondo uomo ed entrambi hanno continuato ad avvicinarsi al 50enne, “con fare minaccioso”.
L’avvocato avrebbe continuato a ripetere “sto chiamando la polizia”, ma quando uno degli uomini ha messo una mano in tasca, “preso dal panico” ha iniziato a sparare. Il 50enne ha riferito di aver sparato a casaccio, preso dalla paura. I proiettili hanno colpito il terzo ladro che stava scendendo dalla scala appoggiata al muro della palazzina, che avevano usato per raggiungere il balcone. La polizia di Latina ha trovato il ladro, riverso ai piedi della scala. E’ in corso la sua identificazione, dai primi riscontri sarebbe un giovane di circa 30 anni. Gli altri due ladri sono fuggiti e gli agenti li stanno cercando.
Il 50enne che ha sparato invece è in questura, dove investigatori e magistrato lo stanno ascoltando. La sua posizione è ala vaglio.

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