Emiliano Puleo libero. Torna a casa il militante comunista siciliano

Era stato accusato di avere provocato scontri e tensioni durante il G20 di Amburgo e per questo detenuto per 84 giorni nel carcere di Billwerder, in Germania

Emiliano Puleo

Emiliano Puleo

globalist 4 ottobre 2017

Si è conclusa oggi la detenzione di Emiliano Puleo, il trentenne comunista di Partinico fermato e rinchiuso nel carcere di Billwerder dopo gli scontri tra polizia e manifestanti ad Amburgo, in occasione del G20. Davanti al giudice il giovane, accusato insieme ad altri italiani di avere lanciato bottiglie e oggetti contundenti contro gli uomini in divisa, non ha ammesso i fatti contestati.Dopo la liberazione del catanese Orazio Sciuto si aggiunge quella di Puleo: adesso nel carcere tedesco di Billwerder rimane l'altro catanese Alessandro Rapisarda. I genitori di Emiliano, la signora Fina Fontana e l'ex consigliere comunale Ottavio Puleo, all'uscita dal tribunale hanno potuto abbracciare il figlio a distanza di 80 giorni dalla detenzione. Emiliano Puleo, che aveva inviato anche una lettera ai familiari dove denunciava vessazioni e pressioni psicologiche da parte delle autorità tedesche, è un ragazzo molto impegnato, un idealista, ed è un militante del circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione Comunista. Era andato assieme a un suo amico reporter ad Amburgo, per partecipare alla manifestazione contro il G20.