Storace rilancia la marcia fascista: saluteremo romanamente la Capitale

In un editoriale che attacca con veemenza il ddl Fiano l'ex ministro annuncia il corteo del Movimento Nazionale per il 14 ottobre e avvisa: "State sfidando l'ira popolare: ne pagherete amaramente le conseguenze"

Francesco Storace

Francesco Storace

globalist 14 settembre 2017

A volte ritornano. E in questo caso è ritornato anche Francesco Storace che con un editoriale sul Giornale d'Italia per attaccare il ddl contro la propaganada fascista tuona: "Avvisiamo: sabato 14 ottobre ci sarà a Roma un corteo del Movimento nazionale per denunciare i problemi veri dell'Italia, il lavoro che manca e l'invasione migratoria che ci mortifica. Ma visto che per il Parlamento la priorità è stata la legge Fiano per ridarsi una verniciatina di antifascismo dopo la batosta dello ius soli, vorrà  dire che i tanti manifestanti che verranno a Roma senza bisogno di ricordarsene solo il 28 ottobre, avranno l'occasione per salutare romanamente i palazzi di una politica sempre più indegna. Saluteremo romanamente chi disprezziamo profondamente, perché  minaccia con la galera chi vuole essere lasciato in pace a pensare quel che vuole". E conclude Storace: "State sfidando l'ira popolare: ne pagherete amaramente le conseguenze. Prendetela con me una raccomandazione: poi, non vi lamentate se qualcuno non sarà immediatamente disponibile al sorriso quando vi incontrerà per strada. Saluti romani. E magari sabato sera ce ne andiamo con un po' di nostri amici a cena al Federale, ad Artena..."