L'assessora grillina: "Quelli di Rimini? Via il pisello". E giù insulti a Boldrini

Claudia Nozzetti è un'esponente politico di peso a Venaria Reale. Post su Facebook poi cancellato: "Questi fuggono dalle guerre ma si devono mangiare il pisello e poi tutti a casa di Boldracchia"

Il post poi cancellato di Claudia Nozzetti

Il post poi cancellato di Claudia Nozzetti

globalist 7 settembre 2017

Allora la morale, secondo Claudia Nozzetti, assessore al Lavoro e alle Politiche sociali della giunta pentastellata di Venaria Reale, sarebbe questa. Sugli stupratori di Rimini, l'esponente politica non usa mezzi termini: "Hanno fatto bene a richiamarseli, e spero che li obblighino a tagliarselo uno con l'altro e a farglielo mangiare.... i poverini fuggiti dalle guerre e bisognosi di accoglienza e affetto. In alternativa dateglieli in cura a casa della Boldracchia”. Due piccioni con un colpo solo: migranti e la presidente della Camera, oramai un'accoppiata vincente. In un italiano che dire approssimativo è un complimento, l'assessora scatena tutto il suo malcotento. Poi, maledetto dito troppo veloce su Facebook,  ci ripensa e dopo una valanga di critiche riposta su Fb: “Scusandomi, desidero peraltro fare alcune precisazioni a proposito del commento di ieri. La problematica è sotto gli occhi di tutti e anima in modo forte e condiviso un senso di esasperazione e impotenza di fronte a istituzioni statali spesso avvertite come tiepide e incapaci nel tutelare il bisogno di sicurezza dei cittadini. Il concetto è stato espresso con parole eccessive, forti e inadeguate condivise più su una scia emotiva che razionale. Parole esterne a un ruolo istituzionale che soltanto parzialmente investe la mia vita, fatta al di sopra di tutto di quotidianità e problemi emotivamente vissuti che vanno ben oltre la semplice necessità di apparire. Al netto di ogni necessità, il commento proprio per le parole espresse è da censurare. Auspico in ogni caso una svolta nell'intraprendere azioni atte a tutelare indistintamente tutti”.