Il Cremlino punta su Xenia, la Jane Fonda russa

L'idea è quella di ravvivare la competizione con una donna. In pole l'oppositrice glamour Xenia Sobciak, figlia dell'ex sindaco di San Pietroburgo e mentore di Putin

Xenia Sobciak, definita la Jane Fonda dei dissidenti russi

Xenia Sobciak, definita la Jane Fonda dei dissidenti russi

globalist 4 settembre 2017

La Russia a caccia di una donna. Il Cremlino sta infatti valutando la possibilità di far candidare almeno una "signora" alle presidenziali russe del prossimo anno in modo da ravvivare il voto e la campagna elettorale: lo sostiene il quotidiano liberale Vedomosti citando diversi interlocutori vicini all'amministrazione presidenziale. Secondo una di queste fonti, la candidata "ideale" sarebbe l'oppositrice 'glamour' Xenia Sobciak, figlia dell'ex sindaco di San Pietroburgo e mentore di Putin negli anni '90, Anatoli Sobciak. L'ex 'Paris Hilton russa', una delle figure chiave delle proteste anti-Putin di piazza Bolotnaia del 2011 e del 2012, ha però replicato sottolineando di essere "una politico indipendente" e che se deciderà di candidarsi lo farà "senza accordi con nessuno". Secondo Vedomosti, il Cremlino sta prendendo in considerazione la candidatura femminile di facciata tra 5-7 donne. Tre di loro - Irina Volinets, Natalia Velikaya e Irina Peteliaeva - sono del partito Russia Giusta, un movimento di opposizione molto moderata e di fatto in sintonia col governo su ogni decisione importante. Anche se non ha ancora annunciato ufficialmente la sua candidatura, Vladimir Putin è considerato il super favorito alle presidenziali del prossimo marzo.