Chiedono da mesi una casa: occupato il comune di Napoli, ferito un vigile

Irruzione questa mattina a Palazzo San Giacomo da parte di un gruppo di attivisti per il diritto alla casa. Sul posto subito i Vigili del Fuoco e gli agenti della Digos.

Napoli Palazzo del Comune

Napoli Palazzo del Comune

Desk 5 luglio 2017

Irruzione questa mattina a Napoli in Palazzo San Giacomo, ovvero la sede del Comune, da parte di un gruppo di attivisti per il diritto alla casa.


Dopo aver forzato i controlli della Polizia municipale all'ingresso e aver raggiunto gli uffici della Ragioneria al primo piano dai quali hanno esposto uno striscione visibile dalla piazza, c'è stato un ferimento. Un agente della Polizia municipale è rimasto contuso nel parapiglia ed è stato medicato dai sanitari del 118 giunti sul posto con un'ambulanza. Sul posto subito i Vigili del Fuoco e gli agenti della Digos.


Nel pomeriggio era previsto un incontro tra esponenti del Comune e una delegazione del movimento a Palazzo San Giacomo. Gli attivisti hanno motivato l'irruzione con la richiesta di "risposte concrete sull'emergenza abitativa, dopo che negli scorsi mesi le vertenze della campagna per l'abitato non hanno avuto risposte".


In particolare hanno chiesto "l'apertura della struttura di via Settembrini che dovrebbe ospitare le persone in emergenza abitativa, così come previsto dalla delibera sull'albergaggio sociale", delibera "bloccata perché il Comune non ha stanziato i fondi necessari alla ristrutturazione degli edifici per la messa in sicurezza e non ha avviato le procedure per il censimento degli occupanti già esistenti".


Per questo "occupanti casa e attivisti per il diritto all'abitare hanno deciso di mettere pressione all'amministrazione comunale per ottenere una risoluzione immediata di queste annose vertenze".