In Russia per monitorare le carceri: 5 attivisti italiani in stato di fermo

Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, e altri 4 attivisti italiani. La denuncia di Fratoianni di Sinistra italiana.

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Desk2 27 giugno 2017

Cinque attivisti sono stati fermati in Russia. "Abbiamo appreso che Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, e altri 4 attivisti italiani di Antigone e a Buon Diritto, sono in stato di fermo amministrativo in Russia". Lo scrive Nicola Fratoianni segretario nazionale di Sinistra Italiana sulla sua pagina Facebook. "Si trovavano lì- prosegue il segretario di SI- per monitorare le condizioni di detenzione nelle carceri Russe. Come Sinistra Italiana- conclude Fratoianni- ci attiveremo immediatamente con la Farnesina per la loro liberazione".