Si tagliano le braccia: i Carabinieri indagano su due ragazze e il Blue Whale

Allarme dato dai genitori che avevano visto le ferite: eseguivano gli ordini di una coetanea di Trieste

Blue Whale Challenge

Blue Whale Challenge

globalist 26 maggio 2017

Negli scorsi giorni i Carabinieri sono dovuti intervenire nell’Erbese - a pochi chilometri dal confine svizzero - in seguito alla segnalazione di episodi di autolesionismo riconducibili al gioco mortale: “Blue Whale Challenge”.

Stando a quanto riferisce il Corriere di Como, due mamme di altrettante ragazze che frequentano le scuole medie si sono accorte delle ferite sulle braccia delle figlie e hanno chiesto aiuto ai Carabinieri. I tagli sulle braccia sono infatti una delle 50 ”prove” richieste per partecipare a questa “sfida”.

I carabinieri hanno avviato le indagini fino a risalire al “contatto” che le due avevano aperto con una coetanea di Trieste, che le “guidava” via internet. Ancora non è chiara la reale portata di questo episodio e si presume che le due ragazzine abbiano voluto emulare la “moda del momento” senza arrivare al gesto estremo, ma è bene rammentare il ruolo determinante delle famiglie nell’individuare episodi di disagio giovanile