No Tap, blitz della polizia: portati via undici ulivi

Attivisti protestano pacificamente sedendosi per terra per bloccare le operazioni: è successo nella notte.

No Tap

No Tap

Desk1 16 maggio 2017

Nuovo blitz delle forze dell'ordine per permettere l'espianto degli ulivi nell'area di Melendugno dove è in costruzione il gasdotto Tap. Decine di poliziotti in assetto antisommossa sono intervenuti in nottata intorno alle all'1:30 per permettere che si svolgessero le operazioni di trasporto di 11 ulivi dalla sede della società di vigilanza Alma Roma al centro di stoccaggio temporaneo di Masseria del Capitano, tra Melendugno e Vernole. Non si sono verificati scontri tra le forze dell'ordine e alcune decine di manifestanti che da settimane presidiano la zona notte e giorno.


Gli attivisti del comitato No Tap erano venuti già a sapere dell'imminente intervento dei poliziotti e oltre un centinaio di loro si é fatto trovare seduto per strada, bloccando l'ingresso dei mezzi di Tap che trasportavano gli ulivi. I poliziotti sono stati costretti a spostare di peso i manifestanti che si opponevano al passaggio dei camion.


Gli 11 ulivi sono piante eradicate nell'area di cantiere di San Basilio, a San Foca, lo scorso 1 aprile e provvisoriamente depositate lì dove sono state prelevate, per via della forte protesta messa in atto dalla popolazione civile per strada. Lo spostamento degli ulivi si é reso necessario per la realizzazione - da parte del consorzio Tap - di una serra, indispensabile per la sopravvivenza delle piante, e per metterle al riparo da eventuali aggressioni di fitopatogeni, affinché possano essere nuovamente trapiantate - come tutti gli ulivi eradicati nell'area del cantiere - laddove poi sorgerà il microtunnel del gasdotto.