Migranti, Zuccaro: ci sono le prove dell'interesse delle mafie

Audizione in commissione antimafia. Il procuratore di Catania sottolinea: "I clan attratti da fondi, con polizia su navi trafficanti in galera".

Carmelo Zuccaro

Carmelo Zuccaro

globalist 9 maggio 2017

"C'è una massa di denaro destinata all'accoglienza dei migranti che attira gli interessi delle organizzazioni mafiose e dico questo sulla base di alcune risultanze investigative". Lo ha ribadito il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, durante l'audizione in Commissione Antimafia al Senato, sottolineando comunque come "sia sbagliato ritenere che la mafia operi dovunque, perché così rischiamo di aumentare l'aurea di onnipotenza".


Zuccaro ha poi risposto alle domande sugli sbarghi e l'attività di alcune ong, che il procuratore di Catania ha accusato recentemente di favorire l'immigrazione: "Sabato scorso - ha osservato - è arrivata a Catania una nave con 498 migranti e il cadavere di un giovane ucciso a freddo su un barcone da un trafficante perché non si era tolto il cappello. Se sulla nave della Ong che ha fatto l'intervento vi fossero state unità della nostra polizia giudiziaria avremmo già preso i trafficanti e li avremmo già nelle nostre galere".


"L'obiettivo delle indagini - ha ribadito il Pm - non sono le Ong, ma i trafficanti, criminali autori di violenze inaudite, ed alcune recenti modalità del traffico li stanno favorendo".


 "Sabato scorso - ha detto ancora Zuccaro - è arrivata a Catania una nave con 498 migranti soccorsi ed il cadavere di un giovane ucciso a freddo su un barcone da un trafficante perché non si era tolto il cappello. Se sulla nave della Ong che ha fatto l'intervento vi fossero state unità della nostra polizia giudiziaria avremmo già preso i trafficanti e li avremmo già nelle nostre galere". Zuccaro ha concluso che "l'obiettivo delle indagini non sono le Ong ma i trafficanti ed alcune recenti modalità del traffico li stanno favorendo". Questi criminali, ha aggiunto, "sono autori di violenze inaudite e del tutto gratuite".