La scoperta: tracce di cocaina nei bagni di Montecitorio

Un giornalista di Fq Millenium ha trovato i residui di droga nella toilette dei maschi

Tracce di cocaina nei bagni di Montecitorio

Tracce di cocaina nei bagni di Montecitorio

globalist 5 maggio 2017

Droga in Parlamento? C'è sempre stata. O meglio: molti frequentatori del palazzo ne hanno fatto e ne fanno uso: un giornalista, inviato di Fq Millennium, ha trovato tracce di cocaina nel bagno maschile dei deputati, appena fuori dall'aula di Montecitorio. Lo rende noto Il Fatto Quotidiano, precisando che la scoperta è stata effettuata il 29 marzo "subito prima di un'importante votazione". "Le tracce dello stupefacente sono state rinvenute sulla mensola all'interno di uno dei bagni. Quella stessa mensola, al mattino, era risultata negativa".
"Il cronista - spiega il comunicato - ha condotto diversi test con salviettine Nark II a base di cobalto tiocianato acquistate in un negozio di Roma specializzato in dispositivi per indagini di polizia scientifica. Il risultato positivo, confermato da una doppia prova con esiti identici, è stato ottenuto mercoledì 29 marzo 2017, nel momento in cui molti dei 400 deputati presenti si sono serviti della toilette dell'atrio appena prima di entrare in aula per una votazione relativa al testo di legge su magistrati e politica".
Non è chiaro però se il bagno analizzato dal reporter sia ad uso esclusivo dei parlamentari oppure accessibile a tutti gli autorizzati all'interno di Montecitorio (compresi i giornalisti).