Tap, blitz della polizia: rimosse con le ruspe le barricate

Dopo il blitz notturno si è data sistemazione degli ultimi 11 ulivi, già zollati, che ricadono nel cantiere.

Barricate No Tap

Barricate No Tap

globalist 27 aprile 2017

La polizia con un blitz nella notte ha liberato dalle barricate la strada che conduce al cantiere Tap in località San Basilio, a San Foca, Marina di Melendugno, dove è in corso la costruzione di un gasdotto. Le ruspe hanno abbattuo le barricate che erano state erette dai manifestanti No Tap che protestano contro la realizzazione del gasdotto e contro l'espianto degli ulivi, in gran parte e a più riprese già eradicati e messi a dimora. Dopo la sentenza del Tar Lazio, che permesso al cantiere di tornare in attività, gli attivisti avevano cercato di fermare i lavori con le barricate per ostruire il transito veicolare da e per il cantiere Tap.


Il blitz della polizia ha consentito di dare il via alla sistemazione degli ultimi 11 ulivi, già zollati, che ricadono nel cantiere. Per questi 11 alberi è stato dato il via alle operazioni di messa in dimora in grandi vasi che vengono ora sistemati nell'area centrale del cantiere. I manifestanti, che da settimane presidiano notte e giorno l'area (una cinquantina in tutto quelli presenti al momento del blitz) sono stati colti di sorpresa e, attraverso una cintura di uomini delle forze dell'ordine, sono stati confinati in una zona in prossimità dell'ingresso del cantiere e hanno dato vita ad una protesta fatta di slogan gridati contro la polizia.