Rifiutò di lavorare il 25 aprile: il giudice gli dà ragione e condanna l'azienda
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Rifiutò di lavorare il 25 aprile: il giudice gli dà ragione e condanna l'azienda

Nel 2014 era stato sanzionato dal centro commerciale in cui era impiegato per non aver dato la disponibilità al lavoro festivo.

Sentenza- immagine di repertorio
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15 Aprile 2017 - 11.22


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Il giudice del lavoro del tribunale di Pordenone, accogliendo il ricorso di un addetto in un centro commerciale di Fiume Veneto che aveva rifiutato di lavorare il 25 aprile ha sancito che “Lavorare durante i festivi non è obbligatorio”. L’episodio risale al 2014, anno in cui il dipendente è stato sanzionato dall’azienda. Il ricorso al tribunale è stato sostenuto dalla Filcams Cgil di Pordenone
Come ha riportato Il Gazzettino, dal sindacato hanno sottolineato come “nel contratto individuale questi lavoratori abbiano firmato la disponibilità al lavoro festivo. Ma il giudice ha accolto le ragioni esposte dalla Filcams Cgil, in primis che ‘disponibilità’ non significa ‘obbligatorietà'”.
“E’ una battaglia che portiamo avanti da tempo”, hanno aggiunto precisando che il sindacato si riserva di condurre ulteriori approfondimenti quando saranno rese note le motivazioni della sentenza.
“I lavoratori abbiano coraggio” – “Si tratta comunque di una vittoria del lavoratore, del sindacato e della linea sostenuta da quest’ultimo”, ha affermato la segretaria provinciale della Filcams Cgil, Daniela Duz. “Invitiamo i lavoratori a uno scatto di coraggio, a non dare più la loro disponibilità al lavoro festivo, in particolare nelle realtà più sindacalizzate”.

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