Cannabis, Giovanardi contro Cantone: rischia di favorire i criminali

Il senatore di 'Idea': "La legalizzazione porterebbe ad un aumento di traffici e degli affari della criminalità organizzata".

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21 Marzo 2017 - 21.26


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“Nel testo integrale della sua intervista sulla legalizzazione del consumo di cannabis, il dottor Raffaele Cantone si pone domande a cui dice di non avere risposte da dare ma soltanto dubbi da esprimere”. Lo dice il senatore di ‘Idea’ Carlo Giovanardi, che aggiunge: “Si fidi pertanto il dottor Cantone, già molto impegnato nel combattere la corruzione, delle certezze che aveva a suo tempo Giovanni Borsellino e che oggi vengono confermate dal Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. È certo infatti che la legalizzazione porterebbe ad un aumento di traffici e degli affari della criminalità organizzata, sia nel puntare sul mercato dei minorenni per quanto riguarda la cannabis (a meno che Cantone non pensi come Saviano che lo Stato possa fornirla anche a chi è nell’età dello sviluppo) e quello dell’eroina e della cocaina per quanto riguarda tutti i consumatori, ragione per la quale, informo il dottor Cantone, stanno in carcere gli spacciatori extra comunitari”. “A cio’ si aggiungerebbe- conclude Giovanardi- come dimostra la disastrosa sperimentazione in Colorado, un aumento esponenziale del consumo, delle spese sanitarie, dei ricoveri in ospedale, degli incidenti stradali e persino delle patologie riscontrate nei bambini nella fascia di eta’ dai 0 agli 8 anni”.

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