Top

Caso Moro, la Commissione: ricostruire la morte in via Montalcini

La ricostruzione è necessaria dopo che i Ris hanno accertato che le modalità della uccisione di Aldo Moro sono diverse da quelle raccontate dalle Br.

Aldo Moro

globalist

2 Marzo 2017


Preroll
Dopo aver accertato attraverso un attento lavoro di ricostruzione da parte del Ris di Roma che le modalità della uccisione di Aldo Moro sono diverse da quelle raccontate dalle Brigate Rosse, la Commissione Moro ha deciso di far effettuare una ricostruzione “logica e fonica” nel garage di via Montalcini 8 dove il Presidente della Dc sarebbe stato ucciso la mattina del 9 maggio 1978.
Secondo la nuova ipotesi dei Ris, l’omicidio sarebbe avvenuto con una serie tre spari: due armi e 12 proiettili esplosi in tuto. Secondo la ricostruzione la prima serie da 3, quella che colpisce inizialmente Moro, è mentre il leader della Democrazia cristiana “è seduto sul pianale, sopra la coperta, con il busto eretto e le spalle rivolte verso l’interno dell’abitacolo”. Quei tre colpi lo raggiungono “con direzione ortogonale al torace”. Moro si accascia ed è colpito da altri spari della Skorpion. Infine due spari, stavolta da due armi diverse: uno di una pistola Walther Pkk calibro 9, l’altro ancora della Skorpion calibro 7.65.
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage