Top

Bologna, protesta contro i tornelli all'Università: il video

La zona universitaria è diventata il teatro della protesta contro la decisione dell'Ateneo di installare tornelli di controllo: "La biblioteca è di tutti".

Scontri a Bologna
Scontri a Bologna

globalist

9 Febbraio 2017 - 21.29


Preroll

È una Bologna di fuoco quella che ha acceso la protesta dei collettivi universitari in centro, dentro e fuori le aule dell’Università e della Biblioteca di Lettere. Scontri e proteste contro un unico bersaglio: la decisione dell’Ateneo di mettere i tornelli all’ingresso della Biblioteca universitaria, decisi per limitare e controllare l’accesso degli studenti.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Un gruppo dei collettivi si è barricato ed é avanzato verso via Zamboni in direzione della biblioteca. Le forze dell’ordine sono partite con una lunga carica e hanno sostanzialmente liberato la piazza. Molte persone si sono rifugiate nei locali per ripararsi dal lancio di oggetti e dalle manganellate. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno anche sgomberato la biblioteca di lettere, che era stata occupata dai collettivi due giorni fa a seguito del posizionamento dei tornelli, completamente smontati dagli studenti con un cacciavite.

Middle placement Mobile

Protagonisti della protesta soprattutto il Cua, Collettivo universitario autonomo, Lubo e altre sigle studentesche. Il messaggio è chiaro: La biblioteca deve restare aperta a tutti. Agli studenti e al sapere. Senza controlli polizieschi e chiusura degli accessi.

Dynamic 1

Al culmine di una giornata di tensione, la polizia ha caricato gli studenti e liberato l’aula, che alla fine è stata devastata dalla guerriglia, come mostrano anche i video realizzati all’interno. Gli agenti sono entrati nel palazzo di Via Zamboni 36, sede della biblioteca di Lettere, e ha fatto uscire gli occupanti, pronti a opporre resistenza anche barricandosi e trincerandosi con sedie, banchi e panche, anche questi tirati fuori dall’edificio e al momento appoggiati sotto il portico.

Una volta fuori, i manifestanti si sono raggruppati in via Zamboni dove ci sono state delle cariche da parte della polizia, bersaglio di pietre e oggetti lanciati dagli attivisti. Gli studenti sono circa un centinaio e si sono spostati più avanti verso la facoltà di Economia e commercio. I manifestanti riferiscono di feriti tra loro, colpiti dalle cariche delle forze dell’ordine e Piazza Verdi, il cuore della zona universitaria di via Zamboni è ora diventata un tappeto di sedie rovesciate e vetri rotti. La piazza è presidiata dalla Polizia con alcuni blindati e dai Carabinieri e un paio di manifestanti sarebbero stati fermati o comunque trattenuti dalle forze dell’ordine.

Dynamic 2

Video. 

Dynamic 3
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage