Minacce web a Poletti jr: l'autore è un pensionato di 65 anni

Il figlio del ministro del lavoro era finito nella polemica per i fondi pubblici al giornale che dirige

Manuel Poletti

Manuel Poletti

globalist 12 gennaio 2017

Andrebbe detto a tutti coloro che pensano di poter fare e dire ciò che vogliono da dietro una tastiera: attenti che se non siete hacker russi, cinesi, americani o italiani vi beccano: un pensionato di 65 anni, che vive a Milano, è finito nei guai per gli attacchi a Manuel Poletti. Gli inquirenti credono che sia l'autore delle minacce e delle frasi diffamatorie pubblicate su Facebook nei confronti del figlio del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dopo le polemiche sulla sua carriera lampo nelle cooperative rosse.

La storia di Poletti era sfociata in violenti insulti sui social network. Ora i carabinieri del nucleo investigativo di Ravenna, affiancati dai militari milanesi, hanno perquisito l'abitazione del 65enne che risultata indagato per l'ipotesi di reato di minacce e diffamazione. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Forlì e affidate al sostituto procuratore Lucia Spirito.
Dalla perquisizione è emerso che il profilo Facebook usato per pubblicare i post di minaccia e diffamazione è in uso all'uomo. Tutto il materiale informatico trovato è stato sequestrato e messo a disposizione della sezione informatica dei carabinieri di Milano. "Ringrazio di cuore le forze dell'ordine", ha commentato sulla sua pagina Facebook Manuel Poletti.