Top

La coppia di Saronno minacciava di morte lʼinfermiera che li aveva denunciati

Dalle indagini si è scoperto che la commissione medica chiamata ad esaminare il caso non si era nemmeno riunita: la difesa del collega fatta tutta via email

Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni.
Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni.

globalist

7 Dicembre 2016 - 10.47


Preroll

Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, la coppia diabolica dell’ospedale di Saronno, facevano di tutto ai colleghi che conoscevano il loro operato e volevano segnalarli: macchine devastate, agguati, intimidazioni. La loro vittima principale è stata l’infermiera che li ha denunciati, quella che si era ribellata ad applicare il “metodo Cazzaniga” ad un’anziana salvandole la vita. Per lei una minaccia diretta: “Potrei ucciderti in qualunque momento”.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Ma che qualcosa non andava nel reparto lo avevano capito i colleghi della coppia. Tant’è vero che era arrivata ai vertici della struttura una denuncia ed era stata convocata una commissione medica interna per decidere sul caso. Ma la commissione, formata da colleghi di Cazzaniga, ha deciso che tutto andava bene. Forse per proteggere la “corporazione”, il buon nome dell’ospedale, chissà. Una decisione però presa senza guardarsi nemmeno in faccia, tutto via email. Mai una convocazione fisica, Cazzaniga per i suoi colleghi agiva bene. E ora i membri di quella commissione sono tutti indagati.
Chi però non si è accontentata di questa decisione è stata un’infermiera, C.L., quella che si è presentata ai carabinieri per denunciare le strane morti. Quella che si è rifiutata di applicare il metodo Cazzaniga ad una signora anziana, salvandole così la vita. Una ribellione che l’anestesista non ha accettato di buon grado visto che è arrivata a minacciarla direttamente: “Tu sei finita, io potrei ucciderti in qualunque momento, tu qui non lavorerai mai più”.
Ma non solo lei, anche altri dipendenti dell’ospedale vivevano sotto intimidazione dei due. Dispetti che visti col senno di poi erano avvertimenti molto pericolosi. Macchine danneggiate, ruote bucate, aggressioni verbali: questo subivano i colleghi di una ipotetica “lista” stilata dalla coppia diabolica.

Middle placement Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage