L’imbecille utile fa il razzista sulle barricate di Gorino

Discorso sui cittadini che scendono in piazza contro 12 donne e 8 bimbi in fuga da guerre e povertà. Mai contro le ingiustizie e le devastazioni di cui sono anche vittime. [Antonio Cipriani]

L'imbecille mediatico in azione

L'imbecille mediatico in azione

Antonio Cipriani 25 ottobre 2016

Stavolta il dito e la luna non c’entrano. Perché di saggi, soprattutto mediatici, che indichino la luna ne sono rimasti pochi. E quei pochi non appaiono nelle rancorose, stupide, oscene tv di Stato o private che rantolano ragionamenti in pochi secondi, ma urlati. Accaniti, a far sì che quel dito finisca nel punto giusto e che la luna scompaia dall’immaginario stesso.
Per questo non possiamo neanche dire che lo stolto guarda il dito. Perché se lo facesse sarebbe comunque un bene, capirebbe che la vittima è lui, in quanto uomo comune costretto per sentito dire ad affrontare i luoghi comuni della narrazione tossica, senza più riferimenti né culturali né ideologici, ma solamente attraverso la passiva conoscenza acquisita nell’arena mediatica e sui social rabbiosi. A esorcizzare paure ancestrali e ottusità crescenti.  Con quella debolezza nelle conoscenze e nell’etica che fa dell’uomo comune un imbecille in azione. Imbecille, dal latino imbecillis (in+baculum, privo di bastone e, per estensione, privo di punti di appoggio, di capacità.
Imbecille è la parola esatta, già.  Così l'imbecille fa le barricate in piazza contro l'arrivo di 12 donne e 8 bambini. Lo stesso imbecille, non avendo capacità di discernere, non fa le barricate quando gli distruggono il territorio a vantaggio del profitto rapace di qualche privato arricchito. O quando gli rapinano il diritto costituzionale al lavoro con la storiella del jobs act o dei voucher,  o quando manda i figli in scuole pubbliche disastrate, cadenti, senza risorse perché i nostri soldi (anche i suoi) servono a finanziare le scuole private o le grandi opere inutili che spianano i territori dando lavoro e ricchezze alle mafie.
Insomma, quando c’è da prendere coraggio e bastone per i propri diritti di cittadino utile, l’imbecille svanisce come nebbiolina al sole.  Ovvio, non sarebbe l'imbecille utile che è.
C’è anche da rilevare, a proposito di bastoni e manganelli, che non si percepisce da parte delle istituzioni la stessa solerzia e ferocia che si può notare quando c’è da picchiare inermi e pacifici studenti che protestano contro Renzi (tipo a Palermo), disoccupati legittimamente in piazza, i senza-casa e altre povertà. Gli imbecilli di Gorino, per le istituzioni poliziesche sono dalla parte giusta, visto che invece di mandarli a dormire a casa loro, ha mandato altrove le 1e donne e gli 8 bambini.